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Guida

Le trattative

La bacheca a colonne delle trattative in corso, che cosa deve avere ogni scheda, e perché spostarla al momento giusto fa succedere delle cose.

Ogni trattativa in corso è una scheda su una bacheca a colonne. La bacheca è la fotografia del lavoro commerciale: se è aggiornata, chiunque sa a che punto è ogni cliente senza chiederlo.

Le colonne

Le colonne seguono il modo in cui vendi davvero, quindi i nomi possono cambiare da un’azienda all’altra. L’impianto tipico è questo.

Colonna Che cosa significa Chi la muove
Nuova richiesta è arrivato qualcuno da contattare il sistema, quando la richiesta arriva
Da richiamare primo tentativo fatto, da risentire tu
Riunione programmata c’è una data in agenda tu, dopo aver prenotato in calendario
In lavorazione il cliente è interessato, la pratica è aperta tu
Pratica incompleta mancano dati o allegati per andare avanti tu
Vuole pensarci il cliente ha chiesto tempo tu
Accettato il cliente ha detto sì tu
Rifiutato il cliente ha detto no tu

Che cosa deve avere ogni scheda

Sempre quattro cose:

  • il contatto collegato;
  • il prodotto o servizio di cui si parla;
  • il valore economico stimato;
  • la persona che la sta seguendo.

E una regola sola: una trattativa, una scheda. Se il cliente sta valutando due cose insieme che si vendono insieme, è una scheda sola con il valore complessivo, non due.

Come si lavora

  1. Le schede nuove compaiono nella prima colonna: contatta il cliente il prima possibile.
  2. Dopo ogni contatto, sposta la scheda nella colonna giusta trascinandola.
  3. Se la sposti fra le rifiutate, compila sempre il motivo. Non è burocrazia: è l’unico modo, fra tre mesi, per rispondere alla domanda seria — stiamo perdendo per il prezzo o perché rispondiamo tardi?
  4. Non lasciare schede ferme. Una trattativa chiusa con il motivo vale molto più di una scheda dimenticata in mezzo alla bacheca.

Spostare una scheda fa succedere qualcosa

Questa è la parte che sorprende chi arriva da un foglio di calcolo. Trascinare una scheda non è solo un gesto di ordine: è quello che accende il lavoro che segue. A seconda di come è configurato il tuo sistema, spostare una scheda può far partire il sollecito dei documenti mancanti, i richiami al cliente che ci sta pensando, il messaggio di ringraziamento a chi ha detto sì o la proposta di recupero a chi ha detto no.

Ne discende una conseguenza pratica: conta il momento in cui sposti. Se aggiorni la bacheca il venerdì per tutta la settimana, i messaggi automatici partono il venerdì, e a quel punto arrivano al cliente fuori tempo.

Che cosa vedi tu

Ogni venditore entra e trova le proprie trattative, non quelle dei colleghi. Chi coordina le vede tutte, e può filtrarle per prodotto o cercarle per nome.

In cima a ogni colonna leggi quante trattative ci sono e quanto valgono in totale. È il numero che serve il lunedì mattina per sapere se il mese sta andando come deve.